chi non può fare a meno d’aver schiavi, non è meglio che li chiami uomini liberi?

a-bit-of-control-horse-bridle-painting-patricia-barmatz

“La schiavitù, ah, no, siamo contro! Essere obbligati a impiantarla a casa propria o nelle fabbriche, bene, è nell’ordine delle cose, ma vantarsene è il colmo. Lo so che non si può fare a meno di dominare o di essere serviti. Ognuno ha bisogno di schiavi come di aria pura.
Comandare è respirare, anche lei la pensa così?

Persino i più diseredati riescono a respirare. L’ultimo nella scala sociale ha ancora il coniuge o il figlio. E se è celibe, un cane. L’essenziale, insomma, è poter andare in collera senza che l’altro abbia diritto di rispondere. […]

Resti fra noi: la servitù, preferibilmente sorridente, è inevitabile. Ma non dobbiamo ammetterlo. Chi non può fare a meno d’aver schiavi, non è meglio che li chiami uomini liberi? Intanto per principio, e poi per non togliere la speranza. È una compensazione dovuta, non le pare?
Così continueranno a sorridere e noi conserveremo la coscienza tranquilla. Altrimenti saremmo costretti a ricrederci su noi stessi, impazziremmo dal dolore, o magari diventeremmo modesti, c’è da temere qualsiasi cosa.”

Albert Camus, “La Caduta”.

immagine: “Horse Bridle” di Patricia Barmatz.

Clicca qui per ricevere gratuitamente via email ogni giorno una pubblicazione su cui meditare.

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...