la negazione degli altri, nel suo punto estremo, diviene negazione di se stessi

manrayaline

“La negazione degli altri, nel suo punto estremo, diviene negazione di se stessi. Nella violenza di questo movimento il godimento personale non conta più, conta soltanto il crimine, e poco importa chi ne sia la vittima: importa solo che il crimine raggiunga il colmo del crimine.

Questa esigenza è esteriore all’individuo, o almeno situa al di sopra dell’individuo il movimento che ha avviato, che si separa da lui e che lo trascende. Sade non può evitare di mettere in gioco, oltre all’egoismo personale, un egoismo in un certo senso impersonale. […]

Scorgiamo la necessità in cui Sade si trovò, di collegare al crimine, alla trasgressione, il superamento dell’essere personale. Nulla di più conturbante del passaggio dall’egoismo alla volontà di essere consumato a sua volta nel braciere che l’egoismo ha acceso.”

Georges Bataille, “L’uomo sovrano di Sade”.

immagine: “Mannequin with Cone & Sphere” di Man Ray.

Annunci

2 Comments

  1. . . . Alan Watts: We love ourselves in others.
    .
    • Alan Watts – Spectrum Of Love

    • You Are Who You Keep Seeking – Alan Watts

    • The Law Of Karma – Alan Watts

    • Alan Watts – It Is What It Is

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...