uno con il tutto

Buddha in tree, Ayutthaya, Thailand

“Essere uno con il tutto, questa è vita divina, questo è il paradiso dell’uomo.
Essere uno con tutto ciò che vive, fare ritorno alla vita cosmica negando in felice oblio la propria individualità, questo è il culmine del nostro pensiero e della beatitudine, questo è l’inviolabile cima montuosa, il luogo della pace perenne, dove il meriggio perde la sua afa opprimente e il tuono non brontola più e dove il mare ribollente assomiglia all’onda di un campo di grano.
Essere uno con tutto ciò che vive! Con queste parole la virtù mette via la corrucciata corazza e lo spirito dell’uomo lo scettro, e tutti i concetti svaniscono davanti all’immagine del cosmo perennemente uno, come le regole dell’artista davanti alla muta Urania, e la sorte inflessibile rinuncia al suo dominio e dell’unione degli esseri scompare la morte, e inseparabilità e giovinezza eterna rendono più felice e più bello il mondo.”

Friedrich Hölderlin, Iperione o l’eremita in Grecia