chi possiede la forza si muove in un ambiente privo di resistenza, senza che nulla, nella materia umana attorno a lui, sia di natura tale da suscitare, tra l’impulso e l’atto, quel breve intervallo in cui risiede il pensiero

“Che tutti siano destinati, nascendo, a subire la violenza, è una verità a cui l’imperio delle circostanze chiude gli spiriti … Altro

ci vien già da ridere quando troviamo «uomo e mondo» posti l’uno accanto all’altro, separati dalla sublime arroganza della paroletta «e»

“Il nostro interrogativo. Ma non lo capite? In realtà dureranno fatica a comprenderci. Cerchiamo parole, cerchiamo forse anche orecchie. Che … Altro

il mondo di cui possiamo aver coscienza è solo un mondo di superfici e di segni, un mondo generalizzato, volgarizzato – tutto quanto si fa cosciente diventa per ciò stesso piatto, esiguo, relativamente stupido, generico, segno, segno distintivo del gregge

“Il problema della coscienza (più esattamente: del divenire autocoscienti) ci compare dinanzi soltanto allorché cominciamo a comprendere in che misura … Altro