ci sono momenti nella vita in cui bisogna anche fare per poter essere

Murali Mohan Shastri, 75,  a resident of the Mumukshu Bhawan in Varanasi.

“Il Vecchio vedeva tutto quel che succedeva sulla scala dell’eternità in cui il mondo è già nato sette volte e sette volte è già stato distrutto.
Nel fondo aveva forse anche ragione – le forze in ballo sono più grandi di noi – ma non potevo accettarlo. Sono sicuro che se mi avesse avuto dinanzi mi avrebbe citato qualche santo o magari anche quel malandrino intelligente e mistico di Gurdjieff, secondo cui sarebbero bastate duecento persone illuminate a cambiare la storia dell’umanità. Meglio quindi cercare di diventare una di quelle. Lo sentivo dire che l’essere e di gran lunga più importante del fare, ma io pensavo che ci sono momenti nella vita in cui bisogna anche fare per poter essere. In quelle circostanze l’inazione era un’azione che mi pareva immorale. In fondo, nel suo elogio dell’inattività c’era qualcosa di profondamente indiano che non mi piaceva, che non era nella mia natura. Se il mio tetto pisciava acqua, dovevo andare a ripararlo. Il Vecchio, lo so, riusciva a essere indifferente.”

Tiziano Terzani, “Un altro giro di giostra”.

Annunci

si deve pensare al prossimo passo

c0wtc_dweaacaj4

“Vedi Momo, disse Beppe lo spazzino, per esempio, è così: certe volte si ha davanti una strada lunghissima. Si crede che è troppo lunga; che mai potrà finire, uno pensa. Allora si comincia a fare in fretta. E sempre più in fretta. E ogni volta che alzi gli occhi vedi che la fatica non è diventata meno. E ti sforzi ancora di più e ti viene paura e alla fine resti senza fiato… e non ce la fai più… e la strada è sempre là davanti.
Non è così che si deve fare. Non si deve mai pensare la strada tutta in una volta, tutta intera, capisci? Si deve soltanto pensare al prossimo passo, al prossimo respiro, al prossimo colpo di scopa. Sempre soltanto al gesto che viene dopo. Allora c’è soddisfazione; questo è importante, perché allora si fa bene il lavoro. Così deve essere”.

Michael Ende, Momo.