scienza e filosofia

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“Ogni lavoro scientifico si sviluppa, consciamente o inconsciamente, a partire da un’impostazione filosofica, da una determinata struttura mentale, che fornisce al pensiero un fondamento stabile.
Senza una simile impostazione, difficilmente i concetti e i nessi concettuali potrebbero conseguire quel grado di chiarezza e di univocità che è il presupposto di ogni lavoro scientifico.”

Werner Heisenberg, “Scienza e vita”.

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morire è un dovere biologico

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“In termini biologici la morte è non solo inevitabile, ma è una necessità. Io dico sempre che morire è un “dovere biologico”, perché fa parte del concetto della rigenerazione. Pensi agli animali, alle piante e, quindi, anche agli esseri umani. L’eternità sarebbe una catastrofe biologica, perché se vogliamo davvero la rigenerazione, se davvero amiamo i nostri figli, noi dobbiamo sparire.

La nostra eternità, o immortalità come vogliamo chiamarla, resta affidata alle nostre idee, al nostro pensiero, alle nostre opere. Questa è l’immortalità che dobbiamo loro, ma fisicamente dobbiamo andarcene, ed è un dovere affrontare la morte serenamente, come gli elefanti, che si ritirano per morire, o gli alberi che cadono perché hanno concluso il loro ciclo vitale.”

Umberto Veronesi, “Scienza e Futuro dell’uomo”.

la scienza suprema

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“La scienza suprema è quella attraverso la quale si apprende la natura imperitura, invisibile o impercettibile, come è di questa natura;
inafferrabile, e impossibile da dedurre;
vuota di colore;
priva di occhi e orecchie: senza mani o piedi;
eppure capace di pervadere, in vario modo, tutto;
minuta, inalterabile, e contemplata dal saggio come la fonte degli esseri.”

Asiatic Researches